venerdì 25 maggio 2012

Sabato di dolce (cupcakes) e salato (mare)



Eccomi di ritorno! Preannuncio che è stato un week end bellissimo, pieno di colori e profumi, peccato purtroppo per il tempo che a fine Maggio dovrebbe obbligatoriamente essere soleggiato e caldo, ma che invece irrimediabilmente  è uno schifo ( la radio gracchiava qualcosa a proposito degli esperti che hanno soprannominato questo fenomeno “ la maledizione del week end”..gliela manderei io una maledizione a sti esperti del menga!! ). Comunque il maltempo non ha rovinato i nostri piani riguardo l’appagamento visivo e papillifero a cominciare dalla cena di venerdì presso un gustoso sushi bar di nuova apertura a Savona.

Sabato mattina è il momento giusto per cominciare la giornata all’ insegna del gusto, andando alla ricerca di quei piccoli cafè in cui assaggiare deliziosi cupcakes e carpire differenze e analogie…troviamo facilmente Le Haricot Magique dove assaggiamo un cupcake al kit-kat e uno al mou..tortino molto buono, con il cuore riservato all’ ingrediente principale, ma come pensavo il frosting è una pesantuccia crema al burro..buonissimo per carità...ma sono fiera di me che punto su ingredienti più freschi e leggeri !!
Ingurgitata la petit-dejeuner scopro, per dar merito a chi sta dietro le quinte, che il creatore dei dolcetti è qualcun altro..tornati in strada ci è sempre più chiaro che in questa città c’è l’ imbarazzo della scelta per golosare, infatti qualche passo più in su, facciamo la conoscenza dell’ Emilie’s Cookies & Coffee Shop dove faremo colazione all’ indomani e del Xocoalt, una vera e propria boutique del cioccolato dove compriamo una buonissima nutella artigianale.


Soddisfatti ci dirigiamo verso Antibes, deliziosa cittadina di mare con un centro storico pedonale all’ interno delle mura ricco di negozietti, pasticcerie e ristorantini..giriamo un po’ prima di concederci il primo piatto di moules frites e prima di arrivare da Choopy’s dove in realtà non ci fermeremo un po’ infastidite dalla poca cura per la clientela, preferendo la Patisserie Cotard , anche produttrice della famosa Cotella ( Nutella homemade! ) dove faccio la conoscenza del delizioso “ DUO”, a base di cioccolato bianco e fondente…mmm!
 Per smaltire andiamo a farci frustare un pò dal vento sulle mura davanti al mare, dove ci attende una bella istallazione fatta di lettere bianche alla rinfusa che creano il corpo di un uomo seduto rivolto verso il mare, tutte quelle lettere mi sembrano l'insieme dei suoi pensieri che si materializzano nell' aria, sono i pensieri che determinano chi siamo, prima dei gesti, noi siamo quello che pensiamo, quello che la nostra mente crea, quello che solo noi conosciamo..la mia interpretazione e trovo azzeccatissima la scelta di posizionare quest' opera davanti al mare, un elemento capace di farti perdere nei tuoi pensieri senza rendertene conto.
Contemplando il moto perpetuo delle onde lo sguardo si fissa verso quel blu infinito e la testa inizia a viaggiare, il corpo si rigenera e anche l' animo più turbolento trova un pò di pace...sarà per questo che noi che siamo nati al mare non possiamo vivere senza, è la nostra malattia e la nostra cura al tempo stesso.




venerdì 18 maggio 2012

I cake you va in Francia



Evviva!!! Finalmente una mini vacanzina!! Questa sera io e il maritino insieme alla balenologa e consorte andremo a Nice in Francia!! Per noi liguri fortunati il tragitto non sarà molto lungo, anche se in realtà non ci viene quasi mai in mente di passare la frontiera per un piacevole week end...vabbè, un pò di rivalità con i francesi c'è, però ci sono anche posti così belli da vedere...
Ho pensato che sarebbe carino anche questa volta , come già fatto a Londra, tenere un reportage alla ricerca di nuovi gusti per i miei cupcakes e sono già emozionatissima perchè ho trovato un paio di indirizzi di Patisserie e Cafè che non voglio assolutamente perdermi, quello della foto è uno di questi, che si trova ad Antibes..quindi aspetto che passino in fretta queste ore dopodichè sarà vacanza!!!

Il Bellissimo festeggia in baita


Oggi 1 Maggio, festeggiamo il compleanno di Silvio, anche detto “ Il bellissimo ” che in realtà ha compiuto gli anni il 22/04, ma ha pazientemente aspettato il giorno più brutto e piovoso della storia per portarci in una baita in mezzo ai boschi! Che sarebbe stato brutto tempo era chiaro, essendo un giorno di festa, d’ altronde, è stato brutto a Pasqua e Pasquetta, è stato brutto il 25 Aprile, perché non essere orrendo il 1° Maggio? Sono sicura che d’ora in poi, visto che non ci sono più feste sul calendario ci sarà un sole accecante da Lunedì a Venerdì e farà brutto nel week end..un classico!

Comunque, ci svegliamo che in realtà il cielo ci fa credere in un possibile diradamento delle nuvole, addirittura il sole mi cuoce mentre arranco nella mia folle decisione di fare un po’ di footing mattutino, così la partenza viene confermata e ci vediamo in piazza come sempre. 


Naturalmente al momento della partenza inizia a “stizzare”, ma leggermente, Diego e Ale partono impavidi in moto..chissà poi perché..noi siamo tutti in macchina, la pioggia aumenta, la strada è lunga, ci inerpichiamo in un turbinio di curve da far venir la nausea ad un progettista di scale a chiocciola, e si aggiunge la nebbia, il tempo passa e temo per la torta che porto sulle ginocchia e che accompagno ad ogni curva per paura che mi si spalmi sui bordi nel contenitore, poi finalmente arriviamo, sfatti e ubriachi dal percorso. 
Io e la balenologa raggiungiamo per prime la baita
(http://baitariogorzente.blogspot.it) e scopriamo con agghiacciante terrore che stanno apparecchiando fuori, al freddo di questo maggio malsano, sotto una tettoia che dovrebbe proteggerci dalla pioggia..forse! Ci guardiamo, li guardiamo, ci riguardiamo, Paola chiede se è uno scherzo e loro ci informano che siamo troppi, nella baia il record di posti a sedere da battere è 13 e noi siamo in 17..non ce ne frega un cupcakes, scommettiamo che ci stiamo!? 
Iniziamo a “ingiarmare”(quanti bei vocaboli dello slang genovese che uso in questo post!)e alla fine, ognuno ha il suo posto e siamo pronti a far andare le “ ganasce “, antipasti di salumi, asparagi al sale, ravioli col vino, grigliata mista di carne, ad un certo punto inizia anche a pioverci in testa, e alla fine è arrivata in tavola la torta, sana e salva, bella classica e semplice, come piace al bellissimo che va per boschi e montagne!




lunedì 30 aprile 2012

Il battesimo di Dennis


E dopo tanto attendere, finalmente è arrivato il giorno del battesimo di Dennis, il piccolo di Dany e Diego! Dico lunga attesa perché è da un pezzo che mentalmente mi preparavo all’ evento,  con progettini e tracce varie di come avrei decorato gli oltre 130 cupcakes per la mega cerimonia, ma di fatto,  finchè non è stato il momento di mettersi al lavoro, era tutto un po’ passibile di variazioni.
Così, venerdì sera, dopo aver ultimato la spesa per gli ingredienti , mi sono messa a fabbricare ciucciotti, biberon e piedini azzurri, finchè lo stomaco ha cominciato a brontolare e mi sono fatta portare a mangiare il sushi dal mio maritino per evitare di cucinare. Con gran sorpresa incontriamo Walter e  Sabrina, anche loro invitati al battesimo di Dennis, e mi rende ancora più felice il fatto che lei si offra spontaneamente  di aiutarmi nella mega giornata di infornate che mi aspetta l’ indomani.

Torno a casa allegra e rifocillata e dopo aver sbattuto fuori dalla porta il maritino ( “esci un pò coi tuoi amici su!!”), mi rimetto al lavoro..cullette..bimbi urlanti..stelline..La mattina dopo vado a prendere la mia aiutante e cominciamo subito a suddividerci i compiti: lei mi peserà e preparerà gli ingredienti, io li lavorerò e insieme riempiremo i pirottini per le infornate...fino ad ottenere 20 cupcakes alla vaniglia, 20 al cioccolato, 48 all’arancia, 20 alla fragola, 28 al cocco… purtroppo, essendo io molto gelosa delle mie ricette ho avvertito la cara Sabrina che al termine della giornata dovrò ucciderla, ma lei sembra aver accettato di buon grado la sua sorte e questo mi fa capire che abbia appreso veramente il valore del lavoro che stiamo facendo qui..quasi mi commuove!

Gli impasti girano nella planetaria e le cotture si susseguono fluide e perfette, un sottofondo musicale fatto di Artic Monkeys, Finger  Eleven, My Morning  Jacket ci accompagna in queste svariate ore di catena di montaggio perfettamente equilibrata,  ed  io quasi quasi ci ho ripensato e voglio risparmiare questa vita innocente tanto collaborativa e disposta a cambiare forse l’ unico giorno di sole delle prossime 3 settimane, con bruciature da forno, mani aggrinzite da vecchia per il continuo lavaggio degli utensili e mal di schiena per il troppo stare in piedi …ma sono interdetta..insomma..il mio prezioso lavoro segreto...ma guarda che ordine però…ma potrebbe divulgare il verbo…ma la mia zona di lavoro non è mai stata così perfetta..e va bene..la salvo!!!

E alla fine..Sabrina fa ritorno a casa…la mattina seguente è già Domenica ma io sono serena, tutto è pronto e il battesimo è alle 16:00, preparo i vari frosting e inscatolo tutto il necessario, guardo: partite, motomondiale e scelgo con cura il mio abbigliamento..mai stata così puntuale, alle 16:30 arrivo alla sala, inizio a preparare, tiro fuori i dolcetti, me li posiziono davanti pronta a guarnirli e …mmmm..ecccchh..maledetta sac a poche del cioccolato..il beccuccio a stella è un po’ piccolo e si intoppa…arrivo al ventesimo cupcakes e ho già i crampi a una mano, speriamo con le altre vada meglio…sac a poche alla fragola liscia, quella alla vaniglia..vabbè..magari un beccuccio rotondo di diametro un po’ più grande la prossima volta!!
Afferro la sac a poche all’ arancia..il frosting è bello morbido, resisterà?! Ed ecco l’ultimo , al cocco, beccuccio a fiore..ovviamente, le scaglie di cocco otturano i fori..grrrr, mi giro verso mio marito : “appena arriviamo a casa questi beccucci li caccio tutti nella rumenta!!”  Gli invitati arrivano, al tavola è bellissima, i dolcetti attirano subito l’ attenzione e tutto fila liscio…grande soddisfa zione e grandi complimenti..sono felicissima, persino il ringraziamento con il microfono…e Sabrina è ufficialmente salva!!

domenica 29 aprile 2012

Torta Pre-maman

Non c'è modo migliore per raddrizzare una giornata storta di mettersi a creare qualcosa per qualcuno, la testa sposta la sua attenzione al nuovo progetto e già tutto inizia a prendere un' altra piega, le idee affollano la mente e il risultato alla fine premia tanto l' ideatore quanto il destinatario.

Così è andata la creazione della Torta Pre-maman per Elena:

Le persone, sotto pressione o nei momenti di rabbia reagiscono in diversi modi, c'è chi si abbuffa, chi prende a calci gli oggetti..io cucino! E questo fa decisamente la gioia del mio maritino! In un turbinio di torte salate, verdure grigliate e marinate ecco li che mi si affaccia alla mente una torta margherita da farcire con crema pasticcera e ricoperta totalmente di panna, visto che andiamo, si spera, verso la stagione calda. Voglio che questa torta sia bella, ma anche delicata, fresca e golosa come lo è la mia amica!
E poi, cosa principale, deve rappresentare la sua attuale situazione di Pregnant! E siccome questa torta, nella versione pasta di zucchero è stata fatta da mezzo mondo, io scelgo la panna per variare un pò.
Ovviamente, visto che questa torta mi ha cambiato l'umore, stavolta scrivo la ricetta:



Per la torta

150 gr di burro
100 gr.di farina
200 gr.di fecola
150 gr.di zucchero
3 uova
1 bustina di lievito
1 bicchiere di latte
tutti gli ingredienti devono essere a temperatura ambiente

Nella planetaria lavoro il burro con lo zucchero, una volta amalgamato e cremoso aggiungo le uova, metà del mix di farina, fecola e lievito precedentemente setacciato, il latte e la restante parte del mix.
Quand'è ben amalgamato riempio gli stampini imburrati e metto in forno a 180°, finchè inserendo uno stuzzicadenti al centro dell' impasto, esce pulito e asciutto. Mi servo degli stampini semisferici ricevuti per Natale e sforno due seni e un pancione, lascio raffreddare e intanto preparo la crema pasticcera, quando tutto è a temperatura ambiente taglio le basi a metà e farcisco con la crema. Metto in frigo per solidificare un pò il tutto in previsione di stendere poi uno strato omogeneo di candida panna montata. Fatto questo me ne vado a nanna .


Ah giusto, per un' ottima crema pasticcera:

250 ml di latte
30 gr circa di tuorli
65 gr di zucchero
30 gr farina
vaniglia

Scaldare il latte in un pentolino, nel frattempo in una terrina sbattere i tuorli con lo zucchero, aggiungere la farina e quando sarà lievemente montato e senza grumi unire il latte caldo sempre mescolando, mettere sul fuoco sempre mescolando e quando ha raggiunto la giusta consistenza , noce di burro e passarla in un contenitore di vetro a raffreddare.

La mattina del 25 Aprile mi sveglio di buon'ora per le decorazioni finali e poi inizio a inviare messaggi a Elena per stimolare la sua curiosità...nel giro di un' ora è alla mia porta curiosa come una scimmia!!Appena vede la torta rimane stupefatta..ottimo..proprio quello che volevo!! Buon 25 Aprile a tutti!!

lunedì 12 marzo 2012

Sponge Bob & Patrick Star

Per il compleanno della Chiarina tanto è stato semplice creare la torta quanto difficile trovare il regalo o meglio, sapevamo cosa prenderle, ma non sapevamo dove!! Questa è la storia di un enorme fraintendimento tra 3 persone che vivono nella stessa città e hanno la tecnologia per parlarsi in tempo reale, scambiarsi immagini istantaneamente, registrare ed inviare conversazioni direttamente dal momento in cui da pensiero si traducono in verbo, ma che sarebbero in grado di perdersi in pochi metri a causa di un negozio ad angolo! 





Mi spiego meglio: esco in pausa pranzo per andare a visionare un po’ di orecchini da regalare alla nostra amica e giro per i negozi del centro e faccio foto che condivido con le altre girls nella nostra chat privè dal cellulare, scegliamo un paio di pendenti a ciliegia e torno a lavorare.

Nel pomeriggio, Davide, fidanzato della festeggiata, ci da una dritta per l’acquisto di un porta orecchini a farfalla di cui lei sarebbe innamorata, la zona è quella in cui bazzicavo a pranzo, perciò mi ripropongo di tornarci alle 18, anche se ho i minuti contati perché devo iniziare a imbastire la torta e andare a giocare a volley fino a tardi. 




Torno al negozio che ho deciso essere la mia meta, ma non c’è traccia del porta orecchini a farfalla, per fortuna sono in chat con Paola che è stupita quanto me dell’ assenza del prezioso oggetto a distanza di poche ore dall’ avvistamento da parte dei due fidanzati! 














La commessa mi aiuta cercando in ogni dove, ma proprio non salta fuori, cerco di convincere Paola che nel frattempo chatta con Davide, ma niente lui non se la mette via, ripeto e ripeto che di farfalle neanche l’ombra e mentre la commessa sta per incartarmi un porta orecchini a spirale, lui non si rassegna, Paola si informa se il negozio è quello giusto e io pure mi impettisco “ ma certo che è questo, che diamine, è a fianco a Yamamay!! 

Ci sono mille tipi di porta orecchini tranne quello, l’ avranno venduto!” la commessa non ricorda, ma siamo sempre li, Davide non molla, e allora esco dal negozio con una scusa e mi dirigo verso un altro paio di negozi. 



Ogni forma possibile e immaginabile: alberi, arpe, pere, castelli ma niente farfalle, il tempo passa sono le 19 passate e sta farfalla non c’è!!
 Continuo a chattare ma la povera  Paola è braccata da Davide che non si capacita, sfinite e snervate gettiamo la spugna e decidiamo per la spirale, quand’ecco che mi giro di scatto e mi trovo davanti un altro negozietto che non avevo considerato, guardo la vetrina, in basso a sinistra e zac, eccola li!! Mi precipito alla porta guardo a fianco e..oh..Yamamay è di fianco anche a questo negozio..mmm maledetti negozi ad angolo con troppe vetrine!!






Cupcakes all'arancia

La scoperta più sensazionale dell' anno, così mi sento di descrivere quest' ultimo nato. Se ci penso mi sembra assurdo aver snobbato per tanto tempo l'arancio come ingrediente per dei cupcakes, un pò mi son detta che essendoci quasi per tutto l'anno non avrei avuto difficoltà a reperirlo fuori stagione, un pò perchè non sono ferratissima su arancio da spremuta e arancio da sbucciare, fatto sta che la settimana scorsa ho comprato una rete di " tarocco " veramente buone e succose e allora ho voluto fare il tentativo, oltretutto veniva a trovarmi a cena il mio amico Fabio, che essendo come me golosissimo di dolci so che mi avrebbe dato sicuramente un parere da intenditore.
La cosa che mi è piaciuta di più è sostituire completamente il latte con la spremuta d'arancio per dare un bel gusto intenso all' impasto e poi non contenta ho aggiunto pure il frutto a pezzi prima di infornare. Avevo paura che per il peso l' impasto non lievitasse, ma non c'è stato nessun problema.
Il gusto era veramente buono e mi ha stupito così tanto da incoronarlo esperimento migliore di sempre, completato con il suo frosting, anch'esso a base di spremuta, era una vera esperienza per le papille!!
Questa è la confezione singola che ho creato per il trasporto, perchè ogni volta che produco qualche dolcetto, ne lascio sempre uno per il giorno successivo da portare ad un' altra giudice, per niente severa ma che mi da gran soddisfazione, forse perchè essendo in dolce attesa non può permettersi di mangiare molti dolci, perciò quando se ne trova uno sulla scrivania i suoi occhi trillano come quelli dei bimbi dei cartoon giapponesi quando si emozionano!!

mercoledì 29 febbraio 2012

Intollerance cupcakes

 La tragedia insita nel test delle intolleranze è che finchè non lo fai senti che potenzialmente qualunque cosa ingerisci potrebbe essere la causa dei tuoi disturbi, e se solo sapessi potresti prendere i dovuti provvedimenti, il problema è che quando finalmente lo fai e nel giro di trenta minuti ti vengono a mancare alimenti essenziali come latte, tutti i tipi di formaggi, farine, zuccheri, carni rosse, cioccolato, vino e birra, inizi a capire che forse vivere nell'ignoranza non è poi una scelta così sbagliata, il nostro paese ne è la prova d' altronde.
E così, rimasta sola in compagnia di frutti e verdure, nonchè dell' immancabile quanto stucchevole pollo e fratello maggiore tacchino, mi avvio verso le 6 settimane di ramadam che dovrebbero portarmi alla guarigione.
Il primo errore che faccio è pensare di poter sostituire il latte con una bevanda a base di riso, una delle esperienze più deplorevoli della mia esistenza, peggio persino delle prime serate alcoliche adolescenziali.
Dopo 4 giorni di carni bianche e contorni sento l'esigenza di ingerire qualcosa di dolce e allora mi invento questo cupcake dell' intolleranza, fatto con burro vegetale, farina di kamut, uova del contadino, fruttosio..e vabbè, il cioccolato non si può sostituire con niente, perciò cioccolato fondente di quello buono.