martedì 30 aprile 2013

IL BELLISSIMO FESTEGGIA IN BAITA 2 - UN ANNO DOPO


Per la serie: a qualcuno piace...LA'!, il bellissimo compie gli anni, e sceglie ancora la baita del Rio Gorzente dei fratelli Ghio, un anno dopo! Ci piace questa ostinata continuità del Fumagallo, questo valorizzare e premiare i posti, quasi un eleggere un luogo preferito che nuovamente merita una visita, la nostra.

Anche se solo un anno è passato, molte cose sono cambiate, troppe, tutte in peggio..forse, guardando il numero sparuto che siamo oggi, o forse no...forse è meglio così, se quel che era non era sincero.


Anyway, è primavera, e a differenza del 1 maggio 2012, data designata in cui ci accolsero freddo, nebbia e pioggia incessante, questa volta, altra giornata di festa, 25 aprile 2013, ci bacia il sole, si mangia all' aperto e si griglia sul fuoco...o meglio, LORO grigliano sul fuoco, noi chiacchieriamo e beviamo amabilmente, mentre attendiamo  le premurose cure dei nostri ospiti, che ci sazino e ci sollazzino.

Dei cambiamenti , si diceva, delle assenze, ma anche di chi rimane, nonostante tutto, perchè impariamo a ricordare quello che ci fa stare bene e non solo il male, e una delle cose che fa più felice è festeggiare ed essere festeggiati....Buon compleanno Fumagallo!

mercoledì 17 aprile 2013

La migliore ricetta per i pancakes!!( Piccola variazione sul tema..)


Esco un po’ fuori tema, come si evince dal titolo, ma è stato per una giusta causa: ho un amico elettricista un po’ particolare, si fa pagare in cibo anziché in denaro, così quando lo chiamo per farlo venire a montarmi i lampadari della cucina ( e che lampadari!!) mi risponde che però vuole una colazione all’ ammmeregana!!
Accetto la sfida e per la prima volta nella vita mi lancio nella preparazione dei pancakes,  mangiati una sola volta in Australia. In realtà sono veramente semplici da preparare, indi per cui, nelle ore successive ho dato la ricetta a chiunque mi chiedesse se erano complicati da fare, ed eccola qui, ci vuole proprio un attimo:
250 gr latte
1 cucchiaio di zucchero
125 gr farina auto lievitante (va bene anche farina normale a cui aggiungere ½ cucchiaino di lievito)
Un pizzico di bicarbonato
Un pizzico di sale
Un uovo
30gr burro fuso
Sbatti l’ uovo in una bastardella con la frusta, aggiungi lo zucchero, quando sarà amalgamato aggiungi farina (+ lievito) +latte+bicarbonato+sale infine aggiungi il burro fuso, amalgama fino ad ottenere un composto omogeneo e senza grumi. Lascia riposare una ventina di minuti , dopodiché scalda una padellina antiaderente a fuoco basso bagnata con un goccio d’ olio o di burro.
Versa al centro della padellina un paio di cucchiai di composto e cerca di mantenere una forma circolare aiutandoti con cucchiaio, appena si formano le bollicine in superficie puoi girare il pancake sull’ altro lato e farlo cuocere per pochi secondi. Procedi impilando e cuocendo tutto l’ impasto fino ad esaurimento e avrai ottenuto una decina di ottimi pancakes da servire con miele, burro d’ arachidi, panna montata, marmellata, gelato, sciroppi vari a tuo piacere.
Ora, osservando i miei fantastici lampadari nuovi, sarà rimasto soddisfatto l’ elettricista??

martedì 26 marzo 2013

AYLA PRIMO COMPLEANNO

La settimana scorsa ero un pò giù, un pò di pensieri, un pò la pioggia maledetta che non se ne andava, un pò i ricordi freschi di Venezia, fatto sta che mi ci voleva qualcosa che mi sollevasse l'umore, e da un momento all' altro, il messaggio che ti cambia la giornata : "Amica me la fai una delle tue torte per il 1° compleanno di Ayla?", sorrisone stampato in faccia, la testa che inizia a fabbricare idee, le immagini di bamboccini di zucchero che mi passano davanti agli occhi! Accetto senza neanche pensarci, ovvio, sempre pronta per fare una torta, e poi che onore, il primo compleanno!!

Al telefono Ma & Pa mi danno carta, bianca, " falla come vuoi, panna, cioccolato, crema, pan di spagna, ci piace tutto, l'importante è che i colori siano soft, sai quei colori tenui, da bimba, chessò, rosa, lilla, però davvero, fai tu!".

Essssssia!!

Pandispagna, ovvio, bello soffice e alto, due piani, si capisce, perchè vogliamo accontentare amanti della frutta e amanti del cioccolato, quindi:  il piano basso, lo farcisco con crema pasticcera e fragole e ricopro il tutto con crema al burro, il piano alto con crema pasticcera e pezzi di cioccolato fondete, ricoperto di ganache al cioccolato.


E ora la parte più divertente: bambocciiiii!!

La piccola Ayla, super blonde, deve naturalmente essere la protagonista della composizione, quindi la piazzo in cima alla torta, un pò di giochini e accessori da bimbi, tra cui non può mancare la "Cacca Santa" , anche forte come talismano porta fortuna, fiocchi fiocchetti e cuoricini di cioccolato. Un orsetto, compagno di tante nanne e per finire, un pò a sfregio, perchè non passi inosservato, un arietino, per ricordare a tutti che la festeggiata , come anche la sottoscritta, appartangono al più bel segno dello zodiaco! E ccci dispiace per gli altri!! ;)


venerdì 22 marzo 2013

Cupcakes in Padua


La settimana scorsa, con grande gioia e stupore sono stata mandata a Padova per lavoro; per me che starei sempre a girare, è stata una bellissima occasione per vedere una città nuova che non conoscevo e che mi ha proprio conquistata. Padova è ricca, ricca di cose da vedere, da fotografare, da passeggiare a piedi nel ghetto, da circumnavigarne le basiliche, da attraversarne i portici.

In cinque giorni la mia collega veneta Silvia, mi ha fatto assaporare il gusto di Padova attraverso le osterie, le nuove e le vecchie, quelle dove si prende un' ombra di vino e si va via e quelle dove ci si siede e si mangia qualcosa di tipico. Tutto mi è piaciuto di Padova, la gente, i palazzi che non sono mai troppo alti e non danno fastidio allo sguardo, i ponti, l'acciottolato rotondo che sembra fatto di fresco, le piazze larghe, il prato della valle, l' arredamento delle osterie, lo scalpicio delle scarpe sulla pietra che rimbomba sotto gli archi dei portici, i negozi, il palazzo della ragione con i suoi affreschi e decori visibili dal basso, piazza dei signori sovrastata dalla torre dell' orologio, la basilica del santo con l' infinita magnificenza di queste cupole che sembrano non finire mai e tanto che gli passi a fianco ne saltano fuori sempre di nuove.
Silvia mi ha ospitato a casa sua e già questo ha contribuito a rendere la mia permanenza più confidenziale, più morbida, a metà settimana siamo uscite per una pizza con tutte le colleghe dell' ufficio in una esilarante serata dal famoso haluk, massaggiatore atipico di giorno, cameriere di sera, scrittore nei ritagli di tempo! Poi abbiamo cucinato insieme, nella sua cucina in occasione di una cenetta riservata al suo moroso e ad un amico che abbiamo coccolato e rimpinzato dall' antipasto al dolce, con grande soddisfazione di entrambe oltre che dei nostri invitati, e infine, come serata di chiusura venerdì abbiamo fatto una uscita a 3, per la movida Padovana, di osteria in osteria, dove ci siamo "ad-ombrate" per bene!
Sabato mattina, per concludere in bellezza l'esperienza ho preso un treno per la vicinissima Venezia, che mi ha ancora una volta stregata con i suoi canali, ponti ed edifici.
Ma di questo parlerò la prossima volta, chissà che non mi venga l' idea di inventare un cupcakes in omaggio all' antica repubblica marinara, potrebbe essere un dolcetto egemonia tra Genova e Venezia, o un dolcetto rivalità, tra conquiste, sete preziose e dialetti! :) Buon Week end !!

martedì 26 febbraio 2013

Zuccotto


Invitata a trascorrere un sabato sera tra amiche e un solo uomo, l'unico che ha il piacere e il coraggio di sopportare tanti discorsi e introspezioni e vaneggiamenti sulla singletudine e sulla difficoltà di vedere le persone per quello che sono, mentre su Genova nevica e anche il sabato sera diventa meno clichè, tutti intorno ad un tavolo ovale, che così ci si guarda in faccia e un argomento può essere di tutti allo stesso momento. La bellezza è negli occhi di chi guarda e le donne belle che vedo sono quelle che non cambiano mai aspetto, che idealizzo anche un pò magari, ma che non tradiscono le aspettative a distanza di anni, che restano sempre belle e fresche, nonostante tutto. Le donne che vedo, mi viene da pensare sia uno spreco che non siano accompagnate, ma se poi penso a quello che sta oltre la soglia, non è uno spreco ma solo un tesoro, troppo bello perchè gli uomini piccoli ne riescano a vedere la luce, perchè nel loro campo visivo tutto quello splendore non ci stà, va fuori. Le donne che vedo in una foto panoramica non ci stanno, ce ne vorrebbero molte di più e nenche il più potente grandangolo potrebbe contenerle.
Sono proprio come dice la Mavi, una scoperta continua, dove scoperta sta per sorpresa, sempre e solo in positivo.
Il mio contributo è sempre e solo dolce, perchè si può rinunciare a farsi ingabbiare in storie che già da principio viaggiano su binari morti, anche se ci piace credere che mentre siamo in carrozza, magari il percorso verrà deviato su una tratta che porta da qualche parte, ma non si deve rinunciare a fare quello che ci piace nè tantomeno a condividerlo col mondo. Perciò zuccotto sia....

 Innanzi tutto si prepara il PAN DI SPAGNA :
250 g di uova intere
175 g di zucchero
150 g di farina 00
50 g di fecola di patate
scorza di limone grattugiata

Nella planetaria sbatto le uova con lo zucchero, aggiungo la scorza di limone grattuggiata, quando è ben compatto, aggiungo lentamente  la farina setacciata in precedenza con la fecola, travaso in una teglia da 28 cm imburrata e spolverata di farina e inforno a 180° per 20 minuti (vale sempre la prova stuzzicadenti nel centro per testare la cottura).
Mentre il pandispagna è in cottura mi dedico alla CREMA DI MASCARPONE che farà da " ripieno" al mio zuccotto:

500 gr Mascarpone
200 ml panna montata
60 gr di tuorli 
70 gr di zucchero a velo

Monto la panna molto ferma nella planetaria, a parte sbatto i tuorli con lo zucchero, incorporo al mascarpone la panna e i tuorli lentamente dal basso verso l' alto per non smontare la consistenza.

Quando il Pan di spagna si è raffreddato lo taglio in dischi di uguale spessore e poi ne faccio delle strisce con cui rivesto una teglia sferica, io ne ho una ikea che si adatta perfettamente allo scopo :). Una volta rivestito il contenitore, bagno il pan di spagna con una bagna all' alkermes, riempio con la crema al mascarpone al quale ho aggiunto scaglie di cioccolato fondente, e con un disco della circonferenza della teglia, chiudo lo zuccotto e metto in freezer.
Lo lascio li tutta la notte e al mattino seguente, rovescio lo stampo su un piatto e ricopro con abbondante cioccolato fondente sciolto in un pentolino sul fuoco con poco latte. Lascio a temperatura ambiente a solidificare e intanto monto altra panna con zucchero a velo che userò per guarnire una volta che il cioccolato sarà freddo e compatto.
A questo punto lo zuccotto è pronto per tornare in frigo fino al momento di portarlo a cena.




giovedì 14 febbraio 2013

Cupcakes alla crema di pistacchio di Don Cola

L'altra sera me ne giravo bel bella per le strade del centro quando mi sono imbattuta in un cafè di nome Don Cola, dalla porta a vetri ho notato sul bancone delle arbanelline colorate e invitanti e sono entrata per curiosare più da vicino.
Essendo sempre alla ricerca di nuovi ingredienti per i miei dolcetti, ho scoperto delle carinissime creme spalmabili di vari gusti, tra cui spiccava il colore verde di quella al pistacchio, che mi sono portata a casa. Perciò, per chi volesse provare questo delizioso abbinamento, ho inventato questo cupcake:

Per l'impasto di 12 dolcetti :

100 gr di burro a temperatura ambiente
160 gr zucchero bianco
230 gr di farina
la punta di un cucchiaino di lievito
160 gr di panna da cucina
3 cucchiai di crema di pistacchio
2 uova a temperatura ambiente

Come di consueto faccio girare nella planetaria il burro ammorbidito per un paio di minuti a cui aggiungerò lo zucchero, quando ottengo una crema senza grumi aggiungo le uova leggermente sbattute in precedenza, una volta amalgamato il composto aggiungo metà della farina mischiata al lievito e setacciata, la panna e la restante farina. Alla velocità minima aggiungo i 3 cucchiai di crema di pistacchio e riempio per 3/4 i 12 pirottini posizionati nella teglia da cupcakes.

 Inforno a 160gr. per 20 minuti circa e quando suona il timer faccio la prova con lo stuzzicadenti inserito nel centro di una tortina per saggiarne la consistenza. Tiro fuori dal forno e lascio raffreddare sulla griglia dei fornelli (spenti!!).
Intanto preparo un frosting con crema spalmabile al formaggio, due cucchiai di panna montata  zuccherata e ancora un pò di crema al pistacchio per dare colore e gusto analogo alla copertura delle mie tortine. Quando i dolcetti sono freddi, guarnisco con la sac a poche e decoro con alcuni pistacchi.



Ora quasi quasi torno da Don Cola e gli faccio assaggiare il risultato, chissà che non ne nasca una collaborazione!





martedì 29 gennaio 2013

PB&J CUPCAKES - just go ahead !!


Una volta qualcuno, non so più chi, mi parlò di una goloseria tipicamente americana, di mangiare il burro d' arachidi insieme alla marmellata ai frutti di bosco, in un porcoloso panino, dal nome Peanut Butter & Jam Sandwich.
In occasione di una cenetta tra amici veri, mi è venuto in mente di sperimentare questi ingredienti per la creazione di un cupcake che rappresentasse questo difficile momento della mia vita: il burro d'arachidi come fattore energetico, per tradurre il bisogno di forza per affrontare gli ostacoli, le sofferenze ed essere determinati ad andare oltre, la marmellata ai frutti bosco per non lasciare indietro la dolcezza che deve rimanere parte di me, non scalfibile dai soprusi della vita, ma elemento dominante per tornare a sorridere, quando tutto sarà dimenticato.
 Ed ecco qua quindi la ricetta per 6 cupcakes:

55 gr. di burro a temperatura ambiente
120 gr. di farina
una punta di lievito
100 gr. di latte
1 uovo
marmellata frutti di bosco
Per il Frosting:
Formaggio spalmabile tipo Philadelphia
panna montata
Burro d' arachidi
Nella planetaria far "cremare" il burro con lo zucchero bianco per qualche minuto, aggiungere l'uovo precentemente sbattuto, diminuire la velocità al minimo e aggiungere metà della farina mischiata al lievito, il latte e la restante farina.
Una volta amalgamati gli ingredienti aggiungere 2 o3 cucchiaini di marmellata di frutti di bosco e finire di mescolare a mano.
Distribuire l' impasto in 6 pirottini, riempiendoli per 3/4 e infornare per circa 20 minuti, a 175 gradi.
Nel frattempo preparare un frosting a base di formaggio spalmabile, tipo Philadelphia, a cui aggiungere 2 cucchiai colmi di panna montata non zuccherata e cucchiaini ( a piacere ) di burro d' arachidi.

 Preparare una sac a poche con beccuccio a stella e guarnire i dolcetti fatti raffreddare a temperatura ambiente su una gratella.
I miei amici ne sono rimasti entusiasti, e anche questo può dare la carica ad andare avanti!
Cakelicious moments!
V.

giovedì 29 novembre 2012

M&M CAPCAKES

Emenems, emenems, emenems...i confettini più buoni mai esistiti dall' invenzione degli smarties..purtroppo da noi in Italia ci sono solo le gialle alla nocciola, super buone che ho utilizzato per i golosi cupcakes di questo post e le marroni, che sono giusto lentine di cioccolato ricoperte di zucchero colorato. Mentre ricordo che quando andai in America nell' estate del 2000 mi feci venire il mal di pancia a costo di provarle tutte, alle mandorle, con l'incarto color ecrù, le peanuts, le crispy con packaging azzurro, e soprattutto i formati extralarge, come tutte le cose che si trovano negli States!

Per questo esperimento gli ingredienti necessari x 6 dolcetti sono :

- 80 Burro ammorbidito a temperatura ambiente
- 110 gr di farina
- la punta di un cucchiaino di lievito
- 1 pizzico di sale per smorzare il "troppo" dolce dei confettini
- 65 gr zucchero bianco
- 50 ml di latte fresco intero
- 1 uovo medio
-  m&m's in quantità

Lavorate il burro con zucchero a media velocità fino a formare una crema, aggiungete l' uovo e continuate a lavorare finchè si sarà amalgamato,abbassate la velocità al minimo e aggiungete metà della farina necessaria, il latte e la farina restante, il sale mischiato al lievito. Ponete sei pirottini nel contenitore ad alveoli e riempiteli per metà con la crema che avete ottenuto. Inserite gli M&m's senza e infornate a 170 gradi per circa 20 minuti, fate la prova dello stuzzicadenti inserito nel dolcetto per accertarvi che dentro siano cotti e togliete dal forno.
Fate raffreddare per 10 minuti ed estraeteli dalla teglia.
Nel frattempo preparate una ganache al cioccolato, sciogliendo sul fuoco, in una confezione di panna da montare, 200 gr di cioccolato fondente. Una volta raffreddata riempite la sac a poche e decorate i vostri cupcakes.

La cosa più buona è affondare i denti nel soffice dolcetto e poi trovare la sopresa sgranocchiosa..mmm...
Get ready for the next recipe!!