domenica 23 ottobre 2011

Arrivano i Pirati !!!








E fu così che in una delle settimane peggiori della mia vita adulta, inizia la creazione della torta per il battesimo  di Tommy. Lunedì ho avuto la brillante idea di riprendere l’attività fisica dopo 4 mesi di assenza dalle scene, e i risultati sono stati catastrofici.



Male ovunque! Non contenta Martedì ho replicato e ora posseggo un occhio gonfio alla Rocky Balboa da colpo d’ aria, la schiena a pezzi perché nello slancio dello stretching ho pensato mi potesse giovare  fare il ponte (grave errore) e le gambe di piombo.



Ormai rassegnata alla vecchiaia che avanza, ho iniziato a infornare le basi per la torta a due piani che avevo intenzione di fare per questo evento, sperando che reggano, ovviamente anche questa volta è il primo esperimento!! Il pericolo è il mio mestiere!!


E a proposito di pericolo, il tema della torta sono i pirati, non tanto per il piccolo Tommy che probabilmente non ci farà neanche caso, quanto per il fratellino più grande, Ricky che mostrando un po’ di gelosia per questa giornata dedicata al festeggiato, mi ha fatto pensare a questo diversivo per rendere protagonista anche lui.




Ho pensato quindi , una torta alla vaniglia con ripieno di crema pasticcera e copertura  in cioccolato per il piano terra e una torta  al cioccolato per il piano alto, farcita di crema pasticcera e ricoperta di crema al burro per accontentare un po’ tutti e perché la mamma di Tommy ama il cioccolato, ma poco la panna.





Una volta pronte le basi, le ricopro :  con pdz bianca, la più grande ( 30 cm ) e marroncina la più piccola (18 cm ), ora tutto in frigo e si comincia con le decorazioni.


La prima base bianca, viene impreziosita da strisce rosse, molto piratesche e da diversi  simboli in tema : una teschio corsaro, un uncino, una spada, 2 pirati con benda e bandana, un' ancora , un copricapo e un timone, mentre la base marroncina è la nostra mappa del tesoro, con tanto di percorso tratteggiato, indicazioni, frecce e alla fine il tanto agognato tesoro, proprio in cima alla torta sopra la grande X rossa che stabilisce il punto esatto dove trovarlo.


Il forziere però non è solo pieno di gioielli, perle e denari, ma di qualcosa di più prezioso e di valore, ovviamente il piccolo Tommy!

domenica 9 ottobre 2011

CERES TURKEY CUPCAKES


Questa settimana appena trascorsa ho ricevuto un messaggio disperato della Nuccina che mi avvisava di essere in astinenza da cupcakes al cioccolato, così , fortemente sollecitata mi sono convinta  a preparare qualche dolcetto per alleviare la sua pena.



Avendo in programma cena fuori e serata al bar da Fabio, mi sembrava d'obbligo che i cupcakes fossero alcolici, quindi crema al whisky e cioccolato da una parte e, in  omaggio al maritino e al suo amico di luppolo Sprango, cupcakes alla Ceres dall' altra!







Ora, per quanto riguarda la crema al whisky non ho avuto particolari problemi, grazie alla consistenza cremosa dell' ingrediente clou, ma riguardo alla birra la faccenda è complicata...liquida, bollicine, evaporazione...










tanto profumati e croccanti quando sono usciti dal forno, ma una volta assaggiati, pouf..della birra non c'era più traccia...ma ho già in mente una miglioria per questo cupcakes che ritroveremo a breve.

Ora non resta che spiegare il perchè del tacchino in apertura di post : qualche settimana fa, il caro Sprango, appurata la mia passione per le cupcakes mi raccontò di aver assistito ad un programma tv dove due aspiranti pasticceri si sfidavano nella creazione del dolcetto più particolare, e se non ricordo male la vincitrice, americana,  propose un cupcake al tacchino con frosting alla crema di mirtilli. L' episodio l'aveva colpito a tal punto che ogni occasione era buona per chiedermi di provare a realizzarlo, la prima cosa che ho focalizzato quando ha parlato del thanksgiving day' s cupcake è stato un dorato tacchino di zucchero, e così, in qualche modo Sprango ha avuto il suo Turkey cupcake!

mercoledì 5 ottobre 2011

domenica 25 settembre 2011

AND THE WINNER IS...



C'eravamo lasciati con un pò di suspance per l'esito finale della torta,e se sono qui a scrivere significa che il risultato è stato soddisfacente, anzi, oggi mi va di mettere da parte la modestia, perciò affermerò che era veramente stupenda! Ci sarà tempo per migliorare e per essere critici, ma oggi mi godo questa soddisfazione.
Ma andiamo per ordine, perchè se tutto è stato perfetto è grazie a tutti gli amici che hanno reso questa giornata indimenticabile.



La prima preoccupazione era che il viaggio non nuocesse alla torta, che si presentava come ci eravamo lasciati, ovviamente non dispongo di attrezzature speciali per il trasporto perciò, infilata la torta coperta da una ciotola inox di Ikea nella borsa frigo, io e il maritino siamo arrivati a Chiavari, dove ci aspettavano Alessio e Fabio.

Salto veloce in casa per mollare la torta illesa nel frigo e via in spiaggia a goderci il sole gradevole di fine settembre. Spiaggia semi deserta, acqua limpida e l'immancabile radiocronoca delle partite in sottofondo.

Alle 16:00 ormai la mia agitazione è palpabile, perciò decreto arrivato il momento di confrontarsi con le decorazioni. Assoldo Fabio come aiutante e cominciamo a seguire il progetto Sea cake.


Iniziamo a colorare la pdz : rosa per il polpo che viene appoggiato sulla base con i tentacoli che si arrotolano sulla parete azzurra della torta, Fabio fa qualche "organismo foreale" ( la Paola si arrabbierà molto per questa ignoranza!! sorry!!), poi è la volta della spugna di mare arancione, qualche posidonia verde, un calamaro, una stella marina, 2 conchiglie, 3 meduse, 2 coralli rossi e qualche bolla qua e la.



Mano a mano che attacchiamo gli elementi la circonferenza della torta diventa sempre più bella. Siamo gasatissimi, ma il pezzo forte deve ancora venire, Fabio fa un bel salvagente bianco che ultimiamo con 3 strisce rosse, dentro inserisco il nostro protagonista : il mitico Balillon che sbraccia urlante di paura, mentre quattro grosse pinne di squalo gli girano intorno minacciose .





Per dare l'effetto del movimento faccio delle strisce bianche intorno alle pinne e completiamo il tutto con qualche spruzzata di panna azzurra intorno alla base e al salvagente. E' fantastica!!! Non vedo l'ora che faccia il suo ingresso in tavola.


Orgogliosi raggiungiamo gli altri amici  per un aperitivo a base di Mojito e Caipiroske. Alle 21 siamo tutti intorno al tavolo, 11 bocche affamate che Alessio sazierà con un' ottima grigliata di tonno, calamari, gamberi e occhiate. Gag del bicchiere bucato, battute sul sajo della Nuccia e alla fine arriva il nostro momento...la torta suscita ammirazione e applausi e io, forse per l'emozione non chiuderò occhio!!



sabato 24 settembre 2011

TORTA DI FINE ESTATE....SUSPANCE!!!








Super fatica questa volta per la cupcakers ormai rodata , già , perchè stavolta per stupirvi e per stupirmi (  perchè sono alle prime armi come decoratrice di torte) , proverò un' impresa tutta nuova, una torta marina alla Buddy Valastro...no non è vero...non voglio creare troppe aspettative perchè se poi farà schifo mi dovrò cercare di ridimensionare con mille giustificazioni, però posso dire che sarà il mio primo vero esperimento con la pasta di zucchero...e speriamo che sia rimasto qualcosa della mia manualità in 
                      modellato che sfoggiavo al liceo artistico!!



Innanzi tutto voglio dire che ho iniziato ieri sera preparando la torta, la crema pasticcera e la ganache al cioccolato, con la prima ho farcito la torta e con la seconda ho, per così dire, intonacato.




Ho messo tutto in frigo e questa mattina ho ricoperto con pasta di zucchero azzurra per fare l'effetto mare.
Detto così sembra che ci voglia un attimo ma invece sono trascorse delle belle ore!!



Comunque, tra poco infilerò   ( speriamo bene!!) la torta nella borsa frigo e partirò per casa di Ale dove farò le decorazioni e dove faremo una grandiosa grigliata di pesce in terrazzo per festeggiare la fine di questa estate....sarà allora che farà il suo ingresso la sea cake...e speriamo vada tutto per il verso giusto!!




martedì 20 settembre 2011

DIGESTIVE CUPCAKES

  


Chi è che non ha mai assaggiato e adorato i mitici biscotti Digestive Mc Vitie's ?
Sono " frollini " britannici assolutamente unici , perciò perchè non provare a legarli con un' altro prodotto assolutamente unico come il cupcakes ? A dire la verità di passioni in cucina ne ho veramente tante, quindi non mi stupirei se un giorno mi venisse la malsana idea di sperimentare una lasagna cupcakes!! anzi, sai cosa ti dico...mi sa che mi prendo in parola !!


Per ora andiamo avanti con i dolci dolci, ma come già annunciato, questo inverno mi lancerò nelle sperimentazioni dei cupcakes salati..ci sarà da ridere !

Ecco qua una bella inquadratura del mio interno frigo, dove nel cassetto delle verdure ahimè non ci sono zucchini e carote..peccato eh ?!?

Questa volta ho utilizzato dei bellissimi pirottini comprati a Londra nella mia ultima documentata visita ai magazzini Harrod's.

Consiglio : Per completare i Digestive Cupcakes, semplicemente decorare con granella di biscotto sopra la golosissima crema al cioccolato...mmmm...

venerdì 2 settembre 2011

Balena Cupcakes della Paola – uva fragola flavour

 
Inizio il post dicendo che di questa fatica sono  proprio soddisfatta, e mi faccio un augurio personale di passare il resto della mia vita lavorativa svolgendo questo tipo di mansioni,  desidero lamentarmi per lo stress provocato dalle coperture dei dolci, dalle creme che non montano e dal caldo che mina le mie composizioni di zucchero.  Inoltre, per tener fede al mugugno tipico della mia città, giuro che mi lagnerò di avere troppo spesso le mani in pasta e ringhierò a chi affermerà che il mio lavoro è il più dolce del mondo!

Detto ciò, ieri sera abbiamo avuto ospiti Paola e Sprango per una cenetta a base di Sushi in terrazzo e siccome lei è rientrata da poco dagli States, dove era andata a studiare le balene, ho pensato di concludere la serata con un omaggio ai suoi amati cetacei.
L’ingrediente segreto della composizione questa volta è l’uva fragola, ho inserito gli acini interi in ogni impasto prima della messa in forno e dopo la cottura il risultato interno è quello della foto ... bello no?

Per finire un delicato frosting  del colore del mare, impreziosito da glitter azzurro, in cui nuotano le balene cicciose di pasta di zucchero.




giovedì 1 settembre 2011

cupcakes all' ananas


Come sono rimasta indietro!!! Qui gli esperimenti continuano ma data la fretta mi dimentico sempre di fare le foto e alla fine me ne ricordo solo quando i cupcakes sono già terminati!!
Comunque, in questo lungo periodo c'è stato il 4° anniversario del fidanzamento tra me e il maritino, con graditissima ricezione di un bel bouquet di 4 rose (ma sei pazzo!!! non si regalano le rose pari!!!) sul posto di lavoro tra cui capeggiava un enorme girasole, proprio costui mi ha a tal punto ispirata da spingermi a comprare un' ananas maturo ( e come si capisce se lo è?? bah, tasteggio un pò...sento che è morbido al punto giusto e con circospezione avvicino il naso, senza dare nell'occhio per evitare che le persone che ronzano tra la frutta non mi prendano per sciroccata..).

Il risultato è stato sorprendente, come l' azzeccatissima idea di tagliare l'ananas a pezzetti invece che farne un frullato...fantastico...si sentiva proprio il gusto e il tortino era morbido e soffice...mmmm una delizia!


Il successo è stato tale che distanza di 2 giorni decido di riproporlo ed affiancarlo ad un cupcakes al cocco che con la copertura al cioccolato non passa certo inosservato, e di portarlo alla tanto sponsorizzata festa in piscina, ma ironia della sorte, ci ritroviamo io e il maritino con una borsa frigo da 18 cupcakes e la piscina desolatamente vuota, di li a poco ci raggiungono le altre guest stars, che come noi non si aspettavano tanta desolazione..tempo di un birrino e poi ripartiamo tutti insieme verso le piadine che almeno ci tapperanno il buco allo stomaco e alla fine del pasto, con la complicità di Splaffy, la sorella bona ( io sono quella simpatica!) dimentichiamo gli imbarazzi e tiriamo fuori i cupcakes!
Mi piacerebbe finire il post con una foto, ma purtroppo non ce l'ho!!!



venerdì 12 agosto 2011

Il Cupcakes di Sabrina - melone


Approfittando dell'avvicinarsi del week end lungo di ferragosto, visto che la città si è svuotata e quasi tutti gli amici sono in vacanza, decidiamo di fare una muscolata per consolarci, visto che quest'anno non ci saranno ferie per noi. In previsione infatti di tornare il prossimo anno nella nostra amata Australia, io e il maritino conveniamo di risparmiare ferie e soldini.


Walter e Sabrina, quando si tratta di cozze sono sempre disposti a farci compagnia, perciò noi povere donnine ci dedichiamo alla meticolosa pulizia dei 6 kili di mitili che a breve finiranno nelle nostre pance. Sabrina al raschiamento, munita di coltello, ed io all'eliminazione del bisso e lucidatura per mezzo della paglietta abrasiva. Terminiamo l'opera quando ormai la sensibilità delle mani è persa!
I maschietti allestiscono la tavola sul terrazzino e nel giro di pochi minuti serviamo Moules Marinière, Cozze natùre, e cozze alla marinara con il pomodoro e un pizzico di peperoncino!
Saziato il palato e riempito le panze arriva il Private Cupcakes di Sabrina, gusto Melone!!


Sabrina è l' estate allo stato puro, vive di sole e di mare, la sua pelle inizia a diventare del color dell'ambra ad aprile, per poi sfumare in tonalità sempre più affascinanti mano a mano che la stagione entra nel vivo, Sabrina è come quel brivido fresco e dolce  quando metti in bocca il melone a fine pasto, dopo le pietanze calde che intorpidiscono e fiaccano....sbam!! è una botta di energia! Sempre in movimento, sempre in ballo, con la testolina che sforna continuamente idee. E' un mix di profumi succosi, è scorza dura e interno morbido, è fantasia, come il melone in cucina, si abbina a tantissime ricette dagli antipasti ai dolci, è multiforme e poi piace a tutti!!!

Cupcakes di Matte e Giada

                

La mia nuova invenzione si chiama Private Cupcakes , si tratta di abbinare ad ogni persona il giusto dolcetto, oppure semplicemente l' ingrediente principale, quello che poi fissa il gusto della tortina è guardacaso il frutto o l' alimento tanto amato dal nostro protagonista.
Il primo esperimento è stato partorito in occasione di un invito a cena da Matte e Giada che non vedevamo da un pò, molto contenti abbiamo accettato e il secondo passo è stata la preparazione del giusto dessert per omaggiare i nostri ospiti. Perciò Anguria per Giada e Kiwi per Matte.....ma perchè Giada è un' anguria??



Perchè Giada col rosso sta bene, perchè è fresca, è zuccherina ed è un vero toccasana quando sei accaldata da stress, lavoro e pensieri, Giada è come una fetta d'anguria che in una giornata afosa d' estate ti riporta subito l' idratazione necessaria per capire che tutto si sistema!! Per me Giada é equilibrio, come l'anguria che se l'appoggi sul culetto, sia tonda che ovale, resta in piedi!



E ora non resta che spiegare perchè Matte è il Kiwi, ed è veramente semplice: la pianta del kiwi è una " liana", è un rampicante e Matte, beh,  Matte lo trovi arrampicato dappertutto, con le sue gambe lunghe si aggrappa e si attorciglia si arrotola e si contorce, le sue foglioline, quando nascono sono a cuore e Matte è uno degli amici più affettuosi e cari che abbiamo, a guardarlo cosi marroncino e pelosetto,  non ti dice molto, ma il bello lo trovi al suo interno, un esplosione di colore e un gusto dolce e acidulo che ti conquista!!